Autore: Miriam Ciraolo
Pagine: 126
Prezzo: €6,24
Sinossi:
Robotic Heart è la prima novella della serie Beauty and the Cyborb. La storia di Alec si snoderà tra passato e presente ripercorrendo tutta la cronologia del cyborg misterioso di Elettra. Una nuova voce all'interno del racconto cambierà ciò che credevate di sapere sul protagonista di Beauty and the Cyborg. Può l'amore essere programmato? Una nuova novella Cyberpunk con un pizzico di romanticismo.
Recensione:
Robotic Heart è lo Spin-Off di de "Beauty and the Cyborg".
Questo piccolo libricino di sole 130 pagine ci porterà nella vita di Alec.
Tutto il libro è incentrato su le sensazioni, "sentimenti" e i suoi pensieri, faremo la conoscenza di Vex, una voce/programma istallata in lui e che lo "assisterà" nella sua vita solitaria.
Lo Spin-Off parte con un Alec bambino, di 10 anni, che dovrà subire un'operazione (perchè durante una tempesta di fiamme, viene colpito dalle "radiazioni") che cambierà radicalmente il suo essere e il suo modo di vivere.
Grazie alla Strega (dottoressa della Lox, e madre di Bellatrice), Alec riuscirà a sopravvivere, ma dovrà rinunciare al suo cuore, non avrà più dei sentimenti, solo dei ricordi/sensazioni di questi ultimi.
Per tutta la sua vita abiterà nell'Ala Ovest del castello, nell'ombra...
Come Beauty and the Cyborg è un libro che ho amato alla follia e non vedo l'ora esca il continuo!!
Miriam Ciraolo riesce a tenerti incollata alle pagine dei suoi romanzi, è un vero talento!
Più vado avanti e più amo profondamente il modo di scrivere di questa ragazza.
Ringrazio infinitamente il mondo di Youtube per avermi dato l'opportunità di conoscere un talento così raro, come detto in precedenza Miriam è diventata una delle mie scrittrici preferite...
Consiglio a tutti di leggere i suoi libri!
L'autrice Miriam Ciraolo ci ha donato un'altra delle sue perle letterarie, continuo ad amare fortemente questa scrittrice, non solo per il suo modo di scrivere di facile comprensione, ma anche per la sua innata dolcezza e disponibilità nei confronti degli altri...
Ho chiesto a Miriam una piccola intervista, ed ecco le domande e le risposte:
- Miriam hai sempre voluto scrivere? Come è nata la tua passione per la scrittura?
"La mia passione per la scrittura è nata all'età si quattordici anni. Ho iniziato a scrivere per gioco. Una volta ho portato le prime pagine a scuola e le mie compagne di classe mi chiedevano di continuare. Ho scritto un libro in due mesi grazie a loro. Ogni giorno mi chiedevano di stampare il continuo dopo che finivano di leggere. Leggevano sotto il banco durante le lezioni o alla ricreazione e se c'era una festa di mezzo mi chiedevano di leggere il continuo al telefono."
- Come è nata l'idea di rivisitare l'omonima storia di "La Bella e la Bestia"?
"L'idea è nata dala passione per i retelling. La favola della Bella e la Bestia è la mia preferita, quindi è stoto naturale dopo aver letto diverse rivisitazioni di voler esplorare questo campo proprio con la storia che più amavo"
- Tra i personaggi del tuo romanzo,in quale ti rispecchi maggiormente?
"Sarà scontato ma riesco a rivedermi in Bellatrice. Ho prestato al suo personaggio il mio spirito rivoluzionario e le sue passioni, lei però è molto impulsiva, io sono molto riflessiva. Forse l'ho resa più tosta, ma se Bellatrice esistesse sono certa che andremmo molto d'accordo"
- Quali sono le difficoltà più grandi che hai incontrato (e che stai incontrando) nella promozione del libro?
"La promozione è certamente pari alla fatica di scrivere un libro. Devi curare molti aspetti come la grafica, trovare delle frasi efficaci che racchiudano in poco tempo l'essenza del libro e che suscitino interesse, devi trovare anche i tuoi spazi e tempi, non dev'essere una campagna pubblicitaria troppo chiassosa o troppo silenziosa. D'altra parte ho anche avuto la fortuna di collaborare con Booktubers, Bloggers e lettori che mi hanno aiutata, che hanno creduto anche loro in questa storia e che hanno spontaneamente divulgato come potevano il romanzo. Quind credo di essere stata anche molto fortunata da questo punto di vista."
- Stili una scaletta prima di scrivere un romanzo o un racconto o vai dove ti porta la storia/penna?
"La scaletta non manca ma è molto scarna. Infatti mi capita spesso che la storia possa prendere una piega inaspettata. Sono sempre certa del finale, ma è come in una di quei che inizia con la previsione del futuro. Non sai mai quali eventi ti porteranno a quella situazione e quindi sei curiosa di sapere come procede e spesso la soluzione più ovvia va a farsi benedire"
- Come/dove trovi la giusta ispirazione di scrivere? Hai un luogo preferito nel quale trovi la giusta tranquillità per comporre i tuoi scritti?
"In realtà non è la postazione ciò che conta ma il silenzio e la certezza di avere abbastanza tempo per scrivere. La mia stanza comunque è la culla delle mie storie. Due giorni fa ho cambiato postazione per avere più ordine mentale. Di recente ho ripreso a disegnare e a illustrare con la tecnica dell'acquarello quindi ho finalmente sgomberato un tavolo per dedicarmi anche a questo."
- Raccontaci l'emozione del tuo primo libro pubblicato
"Mi sono svegliata alle sei del mattino per controllare Amazon. Ero su di giri! Quando ho visto la copertina, la trama e l'ebook disponibile non ci potevo credere. Ho pubblicato quella storia all'età di diciannove anni,all'epoca il mio stile era molto acerbo, dovevo ancora crescere e non avevo ancora trovato una voce, ma ricordo della prima pubblicazione è ancora indelebile. L'esperienza del self publishing continua ancora oggi a modellarmi e spero un giorno di essere abbastanza brava per arrivare in libreria."
- Progetti futuri?
"La pubblicazioni di Beauty and the Blade è la mia priorità per il momento. Successivamente vorrei pubblicare una storia di realismo immaginario totalmente diversa e vorrei anche illustrarla.. Ho anche in cantiere Chemical Games una storia che vorrei riprendere e concludere in un unico volume illustrato. Tanti progetti insomma."
- Qual'è il tuo sogno più grande?
"Oddio, questa è difficile. Non so esattamente cosa voglio. Ho tanti desideri, ma io non mi attacco con tutto il cuore ai miei sogni. Forse, ecco, racchiuso in due parole ho una grande speranza: fare qualcosa di buono davanti a Dio per me e per gli altri."
- Ultima domanda Miriam, quando uscirà il seguito di de "Beauty and the Cyborg"?
"Spero di riuscire a pubblicare un ottimo prodotto finito, per questo non so mai dire con certezza quando pubblicherò. Ma la mia speranza è di renderlo disponibile per i primi mesi del 2017."
VOTO: 9/10
